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Le migliori creme contro la couperose

Le migliori creme contro la couperose

29 Ottobre 2017

Se hai la pelle molto secca e sottile e soffri di fragilità capillare, potresti sviluppare la couperose: un arrossamento cronico che colpisce prevalentemente viso, decolleté e collo.

Un disturbo che riguarda soprattutto le donne sopra i 30 anni e che si manifesta con infiammazioni cutanee localizzate – provocate da un maggior afflusso di sangue nei capillari – accompagnate da una sensazione di calore intenso.

Le cause scatenanti sono numerose: dai problemi alla circolazione, alla cute delicata, dal consumo eccessivo di alcool o di alimenti infiammanti fino agli sbalzi di temperatura.

Prodotti cosmeceutici per prevenire e curare la couperose

Il primo passo per chi soffre di couperose è quello di prevenire il rossore.

Sin dalla detersione, utilizzate prodotti cosmetici non aggressivi e privi di alcool, per non irritare la pelle. Dopo l’igiene, applicate creme molto nutrienti, per rafforzare il film lipidico cutaneo e bloccare l’azione degli agenti irritanti esterni.

Per trattare localmente la couperose, invece, scegliete prodotti con formulazioni decongestionanti per favorire il microcircolo e donare immediato sollievo dall’infiammazione e dal rossore.

E per mascherare la couperose in vista di un evento speciale? In commercio esistono creme innovative che provocano lievi vasocostrizioni temporanee: una soluzione utile per tenere sotto controllo il problema per alcune ore, ed evitare il rossore diffuso.

Non dimenticate, infine, di stendere sempre un velo di crema con fattore protettivo dai raggi UV prima di uscire di casa: la couperose peggiora quando la pelle è sottoposta alle radiazioni solari.

Se soffri di couperose e vuoi un consiglio sul prodotto che fa per te, chiedi aiuto al tuo farmacista.

Con il supporto del tuo specialista di fiducia potrai liberarti del fastidioso rossore e vivere senza imbarazzi.

Intolleranze alimentari? Si scoprono in farmacia!

Intolleranze alimentari? Si scoprono in farmacia!

27 Ottobre 2017

Ne soffre il 5% della popolazione adulta e il 10% di quella infantile: stiamo parlando delle allergie e delle intolleranze alimentari, intese come reazioni avverse all’ingestione di determinati cibi.

Un fenomeno complesso e molto soggettivo sia dal punto di vista dei sintomi manifestati che sotto il profilo degli alimenti “sotto accusa”, capeggiati sempre più spesso da glutine e lattosio.

La gravità delle allergie e delle intolleranze alimentari può variare a seconda della sensibilità dell’individuo: la reazione infiammatoria all’assunzione di un alimento può andare da un semplice gonfiore, ad un rash cutaneo, fino ad una più seria difficoltà respiratoria.

Oltre il laboratorio: il test per le intolleranze è in farmacia

Per una diagnosi approfondita delle intolleranze alimentari, il primo consiglio è sempre quello di rivolgersi al medico di fiducia e di farsi prescrivere specifici esami di laboratorio.

Se, tuttavia, dagli esami di routine non dovessero emergere evidenze e nel frattempo i sintomi come sonnolenza, difficoltà digestive, asma, acne, orticaria ed emicrania dovessero persistere, è possibile eseguire in farmacia un test veloce e sicuro.

Si tratta di un piccolo prelievo di sangue dal dito eseguito attraverso un apposito kit disponibile nelle farmacie che offrono il servizio e quindi esaminato da laboratori ad hoc.

L’obiettivo?

Verificare il dosaggio di specifici anticorpi che il nostro organismo produce in risposta all’assunzione di alcuni alimenti, investigando un ampio campione di ingredienti che può comprendere fino a 180 elementi.

Negli individui con una spiccata ipersensibilità ad alcune proteine alimentari il test restituirà, in una decina di giorni, un responso positivo.

Che fare se si scopre un’intolleranza alimentare?

È tempo di correre ai ripari, ma senza preoccupazioni!

Molte farmacie, in abbinamento al test, offrono anche specifici consigli nutrizionali ed un percorso alimentare altamente personalizzato, per vivere il piacere della buona tavola senza stress!

Stop alla caduta dei capelli in autunno

Stop alla caduta dei capelli in autunno

25 Ottobre 2017

In autunno non cadono solo le foglie: anche i capelli possono risultare indeboliti dall’arrivo della stagione fredda.

Il repentino cambio di temperatura, la diminuzione delle ore di luce e l’intensificazione della vita lavorativa sono alcuni dei fattori in grado di creare una condizione di stress per l’organismo che, affaticato, perde forza e resistenza. Con la conseguenza che i capelli cadono, creando disagio e preoccupazione nei pazienti.

Senza considerare che il capello vive un naturale ciclo di vita che va dalla crescita, al riposo, fino alla caduta: perdere i capelli, in un periodo dell’anno naturalmente dedicato al ricambio, è normale per ritrovare una chioma più forte e rinnovata nel profondo.

Se però il problema è acuto e la caduta è troppo abbondante, ecco alcuni rimedi semplici ed efficaci per correre ai ripari.

3 consigli per ostacolare la caduta dei capelli in autunno

  1. Attenzione all’alimentazione

Una dieta drastica e priva degli oligoelementi essenziali per il benessere dell’organismo può accelerare la caduta dei capelli. Per irrobustire la chioma portate in tavola gli alimenti giusti: via libera a frutta e verdura di stagione, pesce ricco di Omega 3, legumi, frutta secca ed avena. Per un trattamento urto – e super goloso – assumete 50 gr. di mandorle al giorno per ottenere capelli più forti e luminosi.

  1. Largo agli integratori

Nella fase più acuta del problema, sorreggete l’organismo affaticato con gli integratori alimentari a base di sali minerali e di vitamine del gruppo B ed E. Questi elementi, lavorando in sinergia, rigenerano il capello nel profondo e ne accelerano la ricrescita.

  1. Non stressate i capelli

I capelli indeboliti non andrebbero lavati troppo spesso: meglio limitarsi a due detersioni a settimana, utilizzando solo prodotti delicati. Durante il lavaggio, massaggiate la cute con i polpastrelli per stimolare il microcircolo e riattivare i bulbi piliferi.

Eritema da stress: come combatterlo dall’interno

Eritema da stress: come combatterlo dall’interno

24 Ottobre 2017

Se gli occhi sono lo specchio dell’anima, la pelle è senza dubbio la cartina tornasole del nostro benessere interiore.

Il sottile strato di epidermide che ci protegge e ci abbraccia, tende a riflettere all’esterno i nostri malesseri più nascosti e, talvolta, diventa una valvola di sfogo delle situazioni più complesse da gestire: come quelle legate allo stress e all’accumulo di tensione e affaticamento nei periodi più intensi della vita.

Una delle reazioni più frequenti della pelle di fronte al fuoco dell’agitazione è, per l’appunto, l’infiammazione e l’origine di dermatiti ed eritemi.

La dermatite da stress si manifesta con chiazze e arrossamenti spesso concentrati su viso, collo, mani e piedi: le zone infiammate prudono, si arrossano, si espandono e possono creare dolore, fastidio e disagio.

Combatterle, però, si può: ecco come.

Integratori alimentari: ridurre lo stress dall’interno

Per ritrovare la bellezza esteriore, iniziamo da dentro: in commercio esistono numerosi integratori alimentari naturali, formulati per distendere l’organismo e ritrovare l’equilibrio psicofisico.

Quali scegliere?

Tra gli ingredienti più efficaci e indicati per combattere gli stati di stress, alla base di eritemi e dermatiti, emergono:

  • Rhodiola rosea: un antidepressivo naturale, che stimola l'energia, migliora l’umore e riduce il nervosismo;
  • Magnesio: un minerale fondamentale per il nostro benessere che contrasta stress e sbalzi d’umore, normalizzando l’attività dell’ipotalamo e limitando l’eccesso di adrenalina;
  • Papaya: un potente energizzante, indicato negli stati di affaticamento, estremamente ricco di vitamina A, vitamine del gruppo B, vitamina C, vitamina E, sali minerali.

In caso di dubbi o approfondimenti, chiedi aiuto al tuo farmacista: la soluzione al tuo problema può essere subito a portata di mano.

Come aumentare le difese immunitarie

Come aumentare le difese immunitarie

23 Ottobre 2017

Stress, alimentazione scorretta e arrivo della stagione autunnale: se le tue difese immunitarie sono messe a dura prova, è tempo di correre ai ripari!

Ecco qualche consiglio per rafforzare l’organismo ed aumentare le difese immunitarie, in modo efficace e naturale.

Echinacea: dalla natura uno scudo contro il freddo

Non fatevi ingannare dalla delicatezza dei suoi fiori violetti: l’echinacea è una pianta potentissima per combattere i malanni di stagione.

Un elemento naturale dalle spiccate proprietà antivirali, particolarmente utile per contrastare le sindromi febbrili, con interessamento delle vie respiratorie, e per potenziare l’azione dei globuli bianchi, rinvigorendo il sistema immunitario.

Integratori a base di acerola: un alleato esotico per fare il pieno di vitamina C

Viene dal Sud America e promette di contribuire al benessere profondo dell’organismo: l’acerola, detta anche ciliegia del Brasile, è una pianta tropicale ricca di vitamina C, di vitamina A e di vitamine del gruppo B. Un bouquet di benessere ideale per stimolare e proteggere l’organismo aumentando le naturali difese immunitarie, indicato per prevenire e contrastare i principali mali di stagione e mirato a ridare energia e vigore al metabolismo energetico.

Il sambuco: un ingrediente prezioso negli integratori contro i malanni stagionali

Quest’inverno dite addio all’incubo di tosse e raffreddore, anticipando i classici sintomi influenzali con i migliori rimedi naturali.

Come il sambuco, un arbusto dalle note proprietà antinfiammatorie ed emollienti delle vie aeree: un vero toccasana per prevenire i disturbi da raffreddamento e per alleviarne i sintomi.

Come? Le bacche di sambuco svolgono un’attiva azione immunostimolante ed aiutano l’organismo a rispondere efficacemente alle aggressioni esterne. Gli integratori naturali a base di sambuco, inoltre, sono consigliati sia per lenire le mucose irritate dalle infiammazioni da raffreddamento, che per contenere la febbre aiutando il corpo ad espellere le tossine attraverso un aumento della sudorazione.

La tosse in gravidanza: come rimettersi in salute?

La tosse in gravidanza: come rimettersi in salute?

17 Ottobre 2017

La gravidanza, per ogni donna è un momento estremamente delicato e come tale è importante, avere delle attenzioni più generose, verso la propria salute, perché così facendo si protegge anche quella del bambino.

I cambi di stagione e i frequenti sbalzi delle temperature, possono provocare nelle future mamme dei fastidi e con facilità, può comparire la tosse. Un fenomeno del tutto naturale, non è pericoloso, ma è bene, rimettersi in salute, possibilmente, in breve tempo. Curare correttamente la tosse è indispensabile, per prevenire l'influenza e la febbre. Guarire significa, proteggere la salute del feto, che è contenuto nella placenta e la sua funzione principale è quella, di proteggerlo dai virus e dai batteri. Per questo motivo è fondamentale, che la placenta non subisca danni o venga lesionata.

Visto e considerato, che la gravidanza è un momento abbastanza delicato, per ogni problema bisogna intervenire correttamente. In presenza di tosse secca o grassa, non si possono assumere i farmaci come si fa normalmente e non bisogna intervenire di spontanea volontà. Il consiglio è quello di rivolgersi, sempre al vostro medico o il ginecologo, oppure chiedere il parere ai nostri farmacista, prima di iniziare una qualsiasi cura per la tosse.

L´autunno e le allergie. Che cosa fare?

L´autunno e le allergie. Che cosa fare?

16 Ottobre 2017

L'arrivo della stagione autunnale, molto spesso provoca dei peggioramenti in quelle persone, che soffrono di allergie. Infatti, in questo momento dell'anno sembra, che i sintomi subiscano delle complicazioni. Questi peggioramenti, si ripercuotono accentuando i fastidi come il naso chiuso o viceversa, che cola, la tosse, gli occhi lacrimano, la gola brucia e pizzica e la respirazione può risultare faticosa.

Le allergie più frequenti e comuni durante l'autunno sono provocate dal polline, dalla muffa e dagli acari della polvere. Il polline viene prodotto da alcune piante, anche nella stagione autunnale. La muffa è responsabile, di reazioni allergie e generalmente è presente in ambienti umidi, al chiuso e all'aperto. Gli acari, non sono visibili a occhio nudo e vivono nelle nostre case, si mascherano nei cuscini, nei materassi e in tutti quei luoghi, dove la polvere si nasconde con facilità.

La terapia per trattare questo problema, deve essere personalizzata, in base alla diagnosi, che permette di individuare la reale causa della comparsa. dell'allergia. Per attenuare il disturbo si può intervenire, con i farmaci sterodi topici come gli spray nasali e possono essere un valido aiuto, anche gli antistaminici.

Nel caso in cui, i sintomi non mostrino segni di miglioramento è opportuno rivolgersi al medico o chiedere consiglio, ai nostri farmacisti.

Per prevenire il raffreddore è importante, lavarsi le mani con cura

Per prevenire il raffreddore è importante, lavarsi le mani con cura

11 Ottobre 2017

Molte persone commettono l'errore di credere, che lavarsi le mani sia un'azione banale e di poca importanza. Attenzione, perché chi nutre questo pensiero, dovrebbe valutare l'ipotesi di riflettere, in quanto questo gesto così naturale, che si svolge quotidianamente è molto prezioso.

Dovete sapere, che lavarsi le mani correttamente è una vera e propria arma di difesa, che non dovrebbe mai essere sottovalutata. Infatti in questo modo, si può prevenire il raffreddore, perché si contrastata in maniera efficace, la diffusione dei virus. Seguire, un lavaggio attento delle proprie mani, evita di infettare prima di tutti se stessi, ma anche le persone, che ci circondano. Tuttavia è indispensabile, insegnare ai bambini piccoli come lavare bene le mani, perché generalmente lo fanno sempre di fretta e il risultato è poco efficace.

Come si lavano correttamente le mani? Prima di tutto se indossate bracciali, orologi e anelli, dovete toglierli. Bagnate le mani e applicate una buona quantità di detergente, per coprire la superficie. Strofinare non serve, ma il gesto giusto è avvolgerle tra di loro e intrecciare le dita, facendole abbracciare. Questa operazione deve durare circa un minuto e successivamente, potete procedere nel risciacquarle abbondantemente, per almeno 30 secondi. A questo punto, non vi resta, che asciugare le mani con una salvietta monouso o con un asciugamano, che sia rigorosamente per uso personale.

Questo è il modo corretto, per lavare le mani e proteggere la propria salute da tanti nemici e dalla comparsa, del fastidioso raffreddore. Per consigli e prodotti specifici, non esitate ad affidarvi all'esperienza dei nostri farmacisti.

Acido ialuronico: quanti benefici!

Acido ialuronico: quanti benefici!

10 Ottobre 2017

Idrata, cicatrizza, tonifica i tessuti e mantiene giovane l’aspetto: ecco alcuni dei numerosi benefici dell’acido ialuronico.

Una sostanza preziosa, presente naturalmente all’interno dell’organismo e prodotta da cellule localizzate prevalentemente all’interno delle articolazioni.

Un vero concentrato di salute, il cui obiettivo principale è quello di proteggere le cartilagini e mantenere i tessuti pieni e plastici.

Oltre a questo, l’acido ialuronico svolge un ruolo ben più importante e complesso per il nostro benessere e la nostra bellezza.

Grazie alla sua struttura molecolare, infatti, l’acido ialuronico cattura, contiene e rilascia l’acqua, per mantenere la pelle sempre compatta, idratata ed elastica.

Un’azione naturale che, però, si indebolisce nel corso degli anni.

La conseguenza? Il progressivo invecchiamento cutaneo e la perdita di tono dei tessuti.

Correre ai ripari, però, si può: sia a tavola che durante la routine beauty.

Scopriamo come!

Come fare il pieno di acido ialuronico

La bellezza esteriore passa anche dal benessere interiore: è questo il caso dell’acido ialuronico contenuto naturalmente in numerosi alimenti.

Per aumentare la concentrazione di acido ialuronico all’interno dell’organismo, quindi, occhio alla dieta!

Portate in tavola alimenti altamente antiossidanti, come frutta – privilegiando agrumi, frutti rossi, kiwi e melograno – verdure a foglia verde – come spinaci, prezzemolo, insalata – e pesce ricco di grassi buoni, come salmone, sgombro e aringhe.

Il motivo? Questi alimenti sono un concentrato di vitamine del gruppo A, C ed E, di polifenoli e di omega-3. L’assunzione può avvenire anche grazie ad integratori a base di collagene o acido ialuronico.

Ma non basta!

Per rafforzare la produzione di acido ialuronico, passando anche dall’esterno, affidatevi alla ricerca in campo beauty.

In farmacia troverete il meglio delle formulazioni cosmeceutiche, pensate per intervenire sui tessuti e legare saldamente elastina e fibre collagene: un’azione indispensabile per ridare alla pelle elasticità, turgore e forza.

Chiedi al tuo farmacista quali formule di creme viso, filler o sieri sono indicati per la tua pelle: in pochi gesti quotidiani ritroverai il tuo naturale splendore.

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