Test intolleranze alimentari

(su prenotazione - durata 30 minuti)

Con consigli utili per una corretta alimentazione e, ove necessario, invio al medico nutrizionista.

Ultime news
  • Forfora: i migliori rimedi

    20 Ottobre 2018

    Avete bandito dal vostro guardaroba i capi spalla di colore scuro, per evitare situazioni imbarazzanti legate all’accumulo di forfora?

    Dite basta alle preoccupazioni e riscoprite il piacere di sfoggiare una chioma luminosa e purificata.

    Ecco qualche consiglio per liberarvi dall’incubo della forfora.

    Da cosa è causata la forfora?

    Alla base della forfora si nascondono numerosi fattori scatenanti.

    La patologia può originarsi da un’irregolare rigenerazione delle cellule del cuoio capelluto, che si rinnovano troppo velocemente, oppure da un eccesso di sebo nella cute.

    O ancora: la forfora può essere la conseguenza di squilibri ormonali, di situazioni di stress o semplicemente può essere la reazione visibile di una pelle estremamente secca ed irritata.

    Come eliminare la forfora?

    Buone notizie: la forfora si può eliminare!

    In farmacia esistono numerosi trattamenti antiforfora, specifici per ogni tipo di cuoio capelluto e mirati a risolvere le diverse cause alla base della fastidiosa patologia.

    Il primo passo è quello di partire da un’igiene corretta: la forfora, che spesso si origina da un’igiene scarsa o – al contrario – dall’utilizzo di prodotti troppo aggressivi, ha bisogno di delicatezza. Chiedete consiglio al farmacista sul prodotto più adatto a voi, scegliendo tra i tanti shampoo che regolano la produzione di sebo, proteggono il cuoio capelluto irritato e lo lasciano idratato, lenito e libero da impurità.

    Per un’azione urto, poi, potete affiancare all’utilizzo dello shampoo antiforfora delle specifiche lozioni, in formulazione liquida o spray. Indicati per eliminare il prurito, questi prodotti svolgono una spiccata azione lenitiva e purificante, efficace contro l’accumulo di sebo e le infiammazioni cutanee.

    Grazie all’utilizzo combinato di questi prodotti, non solo potrete contrastare efficacemente la forfora, ma sarà più facile anche prevenirne la comparsa.

    Addio forfora: benvenuta chioma lucente!

  • Obesità infantile: la vitamina D può aiutare

    18 Ottobre 2018

    Che sia per motivi legati alla mancanza di educazione alimentare, allo stile di vita o a fattori ereditari, l'obesità infantile è uno dei problemi moderni che maggiormente preoccupano medici e pediatri.

    Questo disturbo, infatti, può minare irrimediabilmente la salute, provocando danni importanti all'organismo, soprattutto quando si parla di adolescenti o bambini. I problemi più comuni collegati all'obesità sono:

    • patologie osteo-articolari;
    • rischio cardio-vascolare;
    • problemi all’apparato respiratorio;
    • possibile tendenza alla formazione del diabete di tipo 2;
    • disturbi all’apparato gastrointestinale;
    • effetti psicologici, legati ad imbarazzo o vergogna.

    Se una dieta equilibrata ed un'adeguata attività fisica possono contribuire ad eliminare questa patologia, spesso non è sufficiente.

    Vitamina D alleata contro l'obesità

    Secondo uno studio condotto sulle cause legate all'obesità infantile, è emerso come il deficit di Vitamine D sia strettamente legato agli accumuli di grasso corporeo.

    La ricerca, condotta su un campione di circa 232 bambini e adolescenti obesi, si è basata sulla somministrazione aggiuntiva di vitamina D nella normale alimentazione di alcuni ragazzi. Dopo un periodo di 12 mesi è emerso come, proprio in questi pazienti, sia diminuito significativamente l'indice di massa corporea e i livelli di grasso e di colesterolo nel corpo.

    Con una semplice integrazione di vitamina D nella dieta, quindi, è possibile ridurre il rischio di sovrappeso nei bambini e di conseguenza abbassare la possibilità di insorgenza, in età più avanzata, dei problemi legati all’obesità.

    Per introdurre nel modo corretto questa vitamina nell'alimentazione quotidiana, rivolgetevi al vostro medico di fiducia, che saprà darvi i consigli migliori per una dieta sana ed equilibrata, tenendovi lontano dall'obesità.

  • Italiani e farmaci: gli antidepressivi i medicinali più consumati

    16 Ottobre 2018

    Quando si sente parlare di antidepressivi o ansiolitici si pensa subito a patologie gravi legati alla psiche. Non è sempre cosi.

    Questo tipo di medicinale, infatti, ha un uso molto più comune di quanto si pensi e, in Italia, è una delle tipologie di farmaco più utilizzata. Nel 2017 le benzodiazepine, un particolare tipo di psicofarmaci, hanno rappresentato la prima voce di spesa fra i medicinali a carico del cittadino, raggiungendo circa 348 milioni di euro spesi.

    Il consumo di questi farmaci è in continua crescita e, sempre più spesso, vengono prescritti anche per disturbi come ansia e insonnia.

    Secondo l'ultimo rapporto stilato dall'Osmed di AIFA, infatti, è emerso come, questi medicinali, vengano utilizzati con tre diverse funzioni: ansiolitica, ipnotica e sedativa.

    Da nord a sud: dove si consumano più antidepressivi

    Interessante da notare è che, il maggior consumo di benzodiazepine, in termini di dosi assunte, sia concentrato nelle regioni del Nord, in particolare in Liguria, Piemonte e Veneto. Il Centro e il Sud del nostro Paese, invece, hanno una percentuale inferiore alla media nazionale.

    Secondo uno studio condotto dall'Istat già nel 2015, inoltre, è emerso come le categorie più colpite siano le persone inattive e disoccupate tra i 35 e i 64 anni, più soggetti a stati di depressione o ansia cronica, rispetto ai coetanei occupati. In ogni caso, i dati raccolti dalle diverse ricerche in materia mettono in luce quanto l'utilizzo di antidepressivi e farmaci che controllano l'ansia o la depressione sia estremamente diffusa sull’intero territorio.

    In caso di necessità, quindi, previo consulto medico, è importante rivolgersi sempre al proprio farmacista di fiducia, che saprà indicarvi la soluzione migliore per gestire il vostro problema.
Rubriche
  • Come attenuare l´odore dei pannolini

    26 Settembre 2018

    Dilemma pannolini: a me Amleto fa davvero un baffo! Come tutte le mamme che si rispettino anche io ho vissuto l'incubo pannolino, e devo confessare che l'ho vissuto già prima degli esordi da genitrice. Non che dopo la nascita del mio piccolo Andrea le perplessità e le domande siano diminuite... quelle non finiranno mai, perché mai si finirà d'imparare con o senza pannolini ad arroventarmi la testa.

    I miei voli mentali prendevano forma dai dilemmi più stupidi, partivano dalla scelta dei pannolini per neonato più adatti al mio futuro pargoletto, passavano attraverso quali pannolini ecologici scegliere per arrivare alla “decisione delle decisioni”, ovvero alla scelta tra i pannolini lavabili e quelli usa e getta. Alla fine io ho optato per i pannolini lavabili, e lo ho fatto perché questo tipo di pannolino non arreca allergie e arrossamenti ai nostri piccoli. In breve questo tipo di panno è un grande alleato contro tutte quelle irritazioni causate dai pannoloni per bebè usa e getta.

    A ogni modo, tutto questo giro mentale mi ha portato anche a risparmiare parecchi soldi e a compiere una scelta ecologica che mi riempie d'orgoglio, dal momento che sono una ferrea alleata della sostenibilità! I pannolini lavabili sono infatti un vero e proprio investimento: essendo adattabili a diverse taglie e lavabili permettono a noi mamme di allargarli e di stringerli a seconda delle nostre esigenze, anzi a seconda elle esigenze del nostro piccolo ometto!

    In questo rincorrersi di scelte, però, devo confessarvi che il mio incubo più mostruoso era l'odore del pannolino... Per combattere i sentori poco piacevoli ho adottato il trucco della mia dirimpettaia Carlotta: ogni volta che cambio il mio piccolino spolverizzo un po' di bicarbonato di sodio nel suo pannolino, chiaramente non lo spolverizzo direttamente sul suo culetto, a meno che io non gli stia per fare il suo abituale bagnetto. Il risultato è incredibile: il bicarbonato di sodio attenua notevolmente l'odore dell'urina neutralizzandone l'acidità! Provatelo anche voi!

  • MAL DI TESTA, CURARLO CON I RIMEDI NATURALI

    05 Settembre 2018

    Che ne pensate del mal di testa? Credo che siamo tutti d'accordo che, il mal di testa è fastidioso e crea problemi a livello di umore, ci fa perdere la calma e ci fa diventare intrattabili. E' causato maggiormente da diversi fattori come lo stress, la stanchezza fisica e soprattutto da quella mentale, tanti fattori sono determinati ed elencarli tutti è quasi impossibile. Invece quello di cui dobbiamo prenderci cura è sapere come contrastarlo e sconfiggerlo, prima che vada a peggiore. Grazie ai rimedi naturali è possibile prendersi cura di questo problema, andandolo ad alleviare e questo, permette di ridurre notevolmente il disturbo.

    Ci sono alimenti che accentuano il mal di testa, quindi quando avvertite questo problema evitate di consumare, Il caffè, le bevande alcoliche, il cioccolato, i dolci, i fritti, i formaggi troppo stagionati, la carne rossa e gli insaccati, perché purtroppo questi alimenti influiscono, rendendo il vostro mal di testa incontrollabilmente fastidioso e aumentano il dolore.

    Al contrario, nel caso di mal di testa ci sono alimenti, che aiutano ad alleviarlo e nei casi più leggeri lo fanno anche scomparire. Perché questi cibi sono ricchi di acqua e fibre e naturalmente sono facili da digerire e sono, il pane, la lattuga, la banana, lo yogurt senza zucchero per intenderci quello naturale, il salmone, il cetriolo, i funghi, il riso e l'anguria.

    Sapete qual'è un altro rimedio naturale per prevenire ed alleviare il mal di testa? Dovete fare sesso regolarmente, si consiglia almeno quattro volte a settimana, in modo intenso e vedrete che difficilmente il fastidio mal di testa, si avvicinerà a voi. Fare sesso quando già si ha mal di testa lo va a calmare, ma farlo quando non lo si ha funziona maggiormente.

    Se il mal di testa è il vostro incubo, ora sapete come sbarazzarvene, perché con i rimedi naturali, oltre a non andare incontro a nessun tipo di controindicazione, gli ottimi risultati vi garantiranno buoni miglioramenti e sollievo.

  • CORSA: ABBIGLIAMENTO CORRETTO PER CORRERE

    14 Febbraio 2018

    Praticare sport è importante, fa benissimo alla salute e se siete esperti di corsa o volete iniziare a svolgere questa attività, dovete prestare moltissima attenzione alla scelta dell'abbigliamento giusto. Per farvi un esempio, quando vi recate a lavoro scegliete un tipo di abbigliamento adatto a questa situazione, deve essere comodo e idoneo, anche per praticare una qualsiasi attività fisica la scelta degli indumenti da indossare è fondamentale.

    Allora se avete deciso di dedicarvi alla corsa, l'abbigliamento corretto è il seguente:

    Le maglie o le magliette, se la stagione è calda, scegliete tessuti traspiranti o maglie traforate, in modo che non producano soffocamento all'epidermide, ma facciano respirare la pelle. Se invece la stagione è invernale, scegliete maglie che vi garantiscono un giusto isolamento termico, calde, ma allo stesso tempo leggere e poco ingombranti.

    I pantaloni, sia d'estate che d'inverno, preferite quelli senza cuciture, comodi e non eccessivamente aderenti, evitate sempre di soffocare la vostra pelle, facendola respirare, perché questo permette il giusto allenamento e la perfetta riuscita dell'esercizio.

    Le scarpe da ginnastica, valutate sempre l'acquisto delle vostre scarpe, sia nella stagione calda,che fredda, devono comode e leggere, ma proteggere i piedi dai possibili urti, soprattutto i talloni e le dita del piede. Inoltre devono permettere al piede stesso, una buona libertà e un movimento completo.

    Date inoltre, il giusto peso alla taglia, in modo che sia corretta e comoda sul vostro fisico, scegliete i colori che non vi diano fastidio agli occhi, copritevi, ma mai esageratamente e viceversa non scopritevi eccessivamente.

    Questi sono i consigli giusti per iniziare a svolgere la vostra attività con miglior facilità e nel modo corretto. La scelta dell'abbigliamento è il passo principale per iniziare con il piede giusto.

    Allora, non possiamo, che augurarvi un buon allenamento... Con il giusto e il corretto abbigliamento, per lo sportivo...

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