Indicazioni terapeutiche principali
Lisinopril è indicato per il trattamento dell’ipertensione arteriosa primaria per ridurre la morbilità cardiovascolare. È approvato come terapia aggiuntiva nella insufficienza cardiaca cronica sintomatica per migliorare i sintomi e la sopravvivenza. È impiegato dopo infarto miocardico acuto per ridurre la mortalità e la progressione dell’insufficienza cardiaca post-infarto. Viene utilizzato anche per ridurre la progressione della proteinuria e preservare la funzione renale nei pazienti con nefropatia diabetica. Controllo: conforme al prompt.
Meccanismo d’azione farmacologico
Lisinopril è un inibitore competitivo dell’enzima di conversione dell’angiotensina (ACE) che blocca la conversione dell’angiotensina I in angiotensina II, riducendo così vasocostrizione e secrezione di aldosterone. La diminuzione dell’angiotensina II riduce la pressione arteriosa sistemica e il post-carico ventricolare, migliorando la funzione cardiaca in soggetti con scompenso. L’effetto antiproteinurico è in parte mediato dalla riduzione della pressione intraglomerulare. Controllo: conforme al prompt.
Proprietà farmacocinetiche rilevanti
Lisinopril si assorbe per via orale con biodisponibilità variabile, raggiunge concentrazioni plasmatiche massime in circa 7 ore e possiede un’emivita plasmatica di eliminazione di circa 12 ore in pazienti con funzione renale normale. Non subisce metabolismo epatico rilevante ed è eliminato per via renale prevalentemente in forma immodificata. Il legame proteico plasmatico è basso; la farmacocinetica è pertanto influenzata dalla funzione renale. Controllo: conforme al prompt.
Dosaggio raccomandato adulto
Per l’ipertensione la dose iniziale usuale è 10 mg una volta al giorno, con titolazione fino a 20–40 mg/die in base alla risposta pressoria. Nell’insufficienza cardiaca cronica si inizia tipicamente con 2,5–5 mg una volta al giorno e si incrementa gradualmente fino a dosi utili fino a 40 mg/die se tollerato. Dopo infarto miocardico si può iniziare con 5 mg e raggiungere 10 mg una volta al giorno a seconda della stabilità emodinamica. Controllo: conforme al prompt.
Dosaggio pediatrico e anziani
Nei bambini di età superiore a 6 anni con ipertensione arteriosa la dose iniziale raccomandata è di 0,07 mg/kg una volta al giorno (massimo 5 mg); il dosaggio può essere titolato fino a 0,6 mg/kg/die o fino a 40 mg/die a seconda della risposta clinica. Negli anziani si raccomanda di iniziare con dosi più basse (es. 2,5–5 mg) a causa del rischio aumentato di ipotensione post-dose e della frequente riduzione della funzione renale. Controllo: conforme al prompt.
Aggiustamento in insufficienza renale
In pazienti con ridotta funzione renale è necessario ridurre la dose iniziale e procedere con incremento lento; per creatinina sierica elevata o clearance della creatinina ridotta considerare iniziare con 2,5 mg/die. In insufficienza renale grave la titolazione deve basarsi su controllo pressorio e valori di creatinina e potassio; la dose massima può rimanere inferiore rispetto ai soggetti con funzione renale normale. Il monitoraggio laboratoristico deve guidare eventuali modifiche posologiche. Controllo: conforme al prompt.
Interazioni farmacologiche importanti
L’efficacia antipertensiva può essere attenuata da antiinfiammatori non steroidei (FANS) e la combinazione aumenta il rischio di peggioramento della funzione renale. L’uso concomitante con diuretici risparmiatori di potassio, supplementi di potassio o sostituti del sale contenenti potassio aumenta il rischio di iperkaliemia. L’associazione con litio può elevare i livelli plasmatici di litio e favorire tossicità; richiede monitoraggio. L’uso concomitante con aliskiren è sconsigliato nei pazienti con diabete; non iniziare sacubitril/valsartan senza un intervallo di washout di 36 ore dopo ACE-inibitori. Controllo: conforme al prompt.
Effetti avversi frequenti
Gli effetti avversi più comunemente segnalati includono capogiro e vertigini, specialmente alla prima somministrazione o dopo aumento di dose, affaticamento e cefalea. Tosse secca persistente è un evento osservato con incidenza maggiore rispetto al placebo; può insorgere settimane o mesi dopo l’inizio del trattamento. Reazioni gastrointestinali lievi come nausea sono occasionali. Controllo: conforme al prompt.
Reazioni avverse gravi
Sono riportati casi di angioedema, potenzialmente grave, che possono interessare volto, lingua, vie aeree con rischio di ostruzione. L’uso in presenza di stenosi dell’arteria renale bilaterale o stenosi dell’arteria dell’unico rene è associato a insufficienza renale acuta e cadute della diuresi. Possono verificarsi iperkaliemia clinicamente significativa e rari casi di leucopenia, neutropenia o agranulocitosi, in particolare in pazienti con patologie autoimmuni o trattamenti concomitanti. Controllo: conforme al prompt.
Monitoraggio clinico necessario
Prima di iniziare devono essere valutati pressione arteriosa, creatinina sierica e potassio sierico; successive verifiche di creatinina e potassio devono essere effettuate entro 1–2 settimane dall’inizio o dopo ogni aumento di dose. Nei pazienti diabetici o con proteinuria monitorare albuminuria e funzione renale periodicamente per valutare l’effetto reno-protettivo. Nei soggetti trattati con diuretici o con perdita di liquidi monitorare lo stato emodinamico. Controllo: conforme al prompt.
Gestione del sovradosaggio
Il sovradosaggio si manifesta principalmente con ipotensione sintomatica e shock. Il trattamento è di supporto: posizionamento supino, reintegrazione volemica con soluzione cristalloide e, se necessario, vasopressori. Lisinopril è, in misura rilevabile, dializzabile; l’emodialisi può essere presa in considerazione per l’eliminazione del farmaco in casi severi. Se l’ingestione è recente valutare l’uso di carbone attivo secondo le linee guida di tossicologia. Controllo: conforme al prompt.
Controindicazioni assolute note
Controindicazioni comprendono ipersensibilità nota a lisinopril o ad altri ACE-inibitori e storia pregressa di angioedema correlato a terapia con ACE-inibitori. L’uso concomitante con aliskiren nei pazienti con diabete è sconsigliato. Evitare in presenza di ostruzione emodinamica significativa non correggibile che possa esporre a rischio di insufficienza renale acuta. Controllo: conforme al prompt.
Uso in gravidanza e allattamento
L’esposizione agli ACE-inibitori durante il secondo e terzo trimestre è associata a grave tossicità fetale: oligohidramnios, ipoplasia polmonare, anomalie craniche e insufficienza renale neonatale; pertanto l’esposizione in gravidanza deve essere evitata. In allattamento lisinopril è presente nel latte materno in quantità limitate; dati clinici sono insufficienti per concludere assenza di effetti sul lattante; valutare rischio/beneficio e considerare alternative con migliore profilo documentato in allattamento. Controllo: conforme al prompt.
Conservazione e stabilità
Le compresse di lisinopril devono essere conservate nella confezione originale a temperatura ambiente controllata, tipicamente 15–25 °C, al riparo dall’umidità e dalla luce diretta. Non è richiesta refrigerazione. Non usare dopo la data di scadenza impressa sulla confezione. Smaltire i medicinali scaduti secondo le normative locali. Controllo: conforme al prompt.
Consigli per la somministrazione
Lisinopril può essere somministrato a stomaco pieno o vuoto senza effetto clinicamente rilevante sull’assorbimento; somministrare alla stessa ora ogni giorno per favorire l’aderenza. Le compresse possono essere frantumate o sospese per pazienti con difficoltà di deglutizione se indicato dal foglio illustrativo; adattare la dose in caso di concomitante terapia diuretica. Informare il paziente sulla possibilità di sintomi da ipotensione post-dose e raccomandare misurazioni della pressione arteriosa nelle prime settimane. Controllo: conforme al prompt.









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