{"id":622,"date":"2026-02-06T17:15:00","date_gmt":"2026-02-06T17:15:00","guid":{"rendered":"https:\/\/farmaciagattacastelfranco.it\/vendita\/?post_type=product&#038;p=622"},"modified":"2026-02-06T17:15:07","modified_gmt":"2026-02-06T17:15:07","slug":"depakote","status":"publish","type":"product","link":"https:\/\/farmaciagattacastelfranco.it\/vendita\/product\/depakote\/","title":{"rendered":"Depakote"},"content":{"rendered":"<h1>Composizione e formulazioni<\/h1>\n<p>Il principio attivo \u00e8 il sodio divalproato, sale sodico dell&#8217;acido valproico, che si dissocia in acido valproico nell&#8217;organismo. Le forme farmaceutiche commerciali includono compresse a rilascio ritardato, compresse a rilascio prolungato e sospensione orale studiata per dosaggi pediatrici. Alcune versioni possono essere disponibili in capsule &#8220;sprinkle&#8221; progettate per essere aperte e somministrate con cibo morbido quando indicato. Gli eccipienti, la presenza di rivestimenti enterici e le differenze di formulazione determinano variazioni nella farmacocinetica e nelle modalit\u00e0 di somministrazione.<\/p>\n<h1>Meccanismo d&#8217;azione farmacologico<\/h1>\n<p>Il sodio divalproato aumenta i livelli cerebrali di acido gamma-aminobutirrico (GABA) mediante inibizione della degradazione e aumento della sintesi del neurotrasmettitore. In aggiunta, modula i canali del sodio voltaggio-dipendenti e i canali T del calcio, contribuendo alla stabilizzazione della membrana neuronale. Il farmaco influenza anche vie metaboliche epatiche quali la \u03b2-ossidazione e la glucuronidazione, che partecipano al suo metabolismo. Il profilo multimodale spiega l&#8217;efficacia su una vasta gamma di crisi epilettiche e sull&#8217;assetto dell&#8217;umore.<\/p>\n<h1>Indicazioni terapeutiche principali<\/h1>\n<p>Il divalproato \u00e8 indicato nel trattamento delle crisi epilettiche generalizzate e focali, inclusi gli episodi mioclonici e le forme multiformi dell&#8217;epilessia generalizzata. \u00c8 indicato per il trattamento del disturbo bipolare, in particolare nelle fasi maniacali o miste, come terapia di stabilizzazione dell&#8217;umore. Viene inoltre impiegato per la prevenzione dell&#8217;emicrania negli adulti selezionati con frequenti attacchi che riducono la qualit\u00e0 della vita. Alcuni usi off-label includono la gestione di certe forme di dolore neuropatico e la stabilizzazione dell&#8217;umore in contesti psichiatrici complessi, sempre dopo valutazione specialistica.<\/p>\n<h1>Dosaggio iniziale titolazione<\/h1>\n<p>La dose iniziale per adulti \u00e8 tipicamente 10\u201315 mg\/kg\/die somministrata in dosi frazionate; la titolazione avviene aumentando progressivamente fino a un intervallo efficace, molto spesso 20\u201360 mg\/kg\/die a seconda della risposta clinica e della tollerabilit\u00e0. Il monitoraggio terapeutico del farmaco si basa sui livelli plasmatici che comunemente vengono considerati efficaci nell&#8217;intervallo di 50\u2013100 \u00b5g\/mL per il controllo delle crisi, con margini adattati alle condizioni cliniche. Le fluttuazioni di albumina e interazioni farmacologiche possono alterare la concentrazione libera; perci\u00f2 le decisioni posologiche devono considerare il quadro clinico e i valori di laboratorio. Per pazienti con insufficienza epatica o con et\u00e0 estrema si impone una titolazione pi\u00f9 lenta e verifiche pi\u00f9 frequenti.<\/p>\n<h1>Regimi per epilessia<\/h1>\n<p>Per le sindromi epilettiche generalizzate, il divalproato pu\u00f2 essere usato come monoterapia o in associazione ad altri antiepilettici in caso di risposta insufficiente. \u00c8 particolarmente indicato nella epilessia mioclonica giovanile e nelle crisi tonico-cloniche generalizzate secondariamente generalizzanti. La conversione da somministrazione orale a formulazione endovenosa di sale di valproato \u00e8 generalmente eseguita con rapporto dose- equivalenza, in contesti ospedalieri per controllo acuto delle crisi. L&#8217;ottimizzazione terapeutica richiede follow-up regolare elettroencefalografico e clinico per adeguare la terapia in funzione della risposta elettroclinica.<\/p>\n<h1>Regimi per disturbo bipolare<\/h1>\n<p>In ambito psichiatrico il farmaco \u00e8 usato per il controllo acuto della mania e come stabilizzante dell&#8217;umore a lungo termine in pazienti selezionati. L&#8217;efficacia nelle fasi maniacali si valuta clinicamente entro giorni-settimane dalla titolazione, e la terapia pu\u00f2 richiedere aggiustamenti combinati con antipsicotici per risposte incomplete. La scelta di monoterapia rispetto a terapia combinata dipende da severit\u00e0, comorbilit\u00e0 ed effetti avversi previsti. La sospensione del trattamento deve essere graduale per ridurre il rischio di ricadute maniacali o di scompenso del controllo delle crisi epilettiche in pazienti epilettici.<\/p>\n<h2>Profilassi emicrania cronica<\/h2>\n<p>Il divalproato \u00e8 impiegato in prevenzione dell&#8217;emicrania per ridurre la frequenza e la severit\u00e0 degli attacchi in pazienti con emicrania di frequenza elevata. L&#8217;effetto preventivo si manifesta tipicamente dopo 4\u201312 settimane di terapia stabile e la valutazione dell&#8217;efficacia richiede un periodo di prova di almeno tre mesi. La risposta individuale \u00e8 variabile; in caso di beneficio il trattamento viene mantenuto e rivalutato periodicamente per bilanciare efficacia e tollerabilit\u00e0. La dose deve essere ottimizzata in funzione della riduzione del numero di giorni con cefalea e degli effetti collaterali.<\/p>\n<h2>Farmacocinetica essenziale generale<\/h2>\n<p>La biodisponibilit\u00e0 orale \u00e8 elevata ma la velocit\u00e0 di assorbimento varia tra formulazioni: compresse a rilascio immediato raggiungono Tmax in poche ore, mentre formulazioni a rilascio prolungato prolungano il tempo di assorbimento. L&#8217;emivita plasmatica negli adulti \u00e8 tipicamente compresa tra 9 e 16 ore, influenzata dall&#8217;et\u00e0, dalla funzione epatica e dall&#8217;albuminemia. Il metabolismo \u00e8 principalmente epatico tramite glucuronidazione e \u03b2-ossidazione mitocondriale; una frazione \u00e8 metabolizzata da isoenzimi del citocromo P450. L&#8217;elevata legame proteico plasmatico (circa 90% in condizioni normali) determina che piccole variazioni dell&#8217;albumina possono modificare la frazione libera farmacologicamente attiva.<\/p>\n<h2>Interazioni farmacologiche importanti<\/h2>\n<p>I carbapenemi (es. meropenem) possono ridurre rapidamente le concentrazioni plasmatiche di valproato mediante aumento dell&#8217;eliminazione, con perdita dell&#8217;effetto terapeutico. Il sodio divalproato inibisce la glucuronidazione di altri farmaci come la lamotrigina, aumentando le concentrazioni plasmatiche e il rischio di reazioni avverse cutanee associate a lamotrigina. L&#8217;alterazione del legame proteico da parte di farmaci salicilati pu\u00f2 aumentare la frazione libera di valproato; alcool e farmaci sedativi possono potenziare depressivamente l&#8217;azione centrale. \u00c8 consigliabile revisionare il profilo farmacoterapico completo per prevenire interazioni clinicamente significative e pianificare monitoraggi mirati.<\/p>\n<h2>Controindicazioni e precauzioni<\/h2>\n<p>Controindicato in insufficienza epatica grave e in persone con disturbi noti del metabolismo dell&#8217;urea, dove pu\u00f2 precipitare iperammoniemia. La presenza nota di mutazioni del gene POLG o sospetto di malattie mitocondriali \u00e8 una controindicazione relativa, soprattutto nei bambini di et\u00e0 inferiore ai due anni. \u00c8 controindicato nei soggetti con ipersensibilit\u00e0 accertata al valproato o ai suoi eccipienti specifici. Prima dell&#8217;inizio devono essere valutati storia epatica familiare, precedenti di pancreatite e condizioni ematologiche pregresse che potrebbero aumentare il rischio di complicanze.<\/p>\n<h2>Effetti avversi comuni<\/h2>\n<p>Reazioni frequenti includono disturbi gastrointestinali quali nausea e vomito, tremore posturale e aumento di peso correlato a riduzione del metabolismo basale. Sono riportati altres\u00ec sonnolenza e affaticamento che possono influire sulla capacit\u00e0 di svolgere attivit\u00e0 che richiedono vigilanza. Alcuni pazienti sviluppano alopecia o diradamento dei capelli, generalmente reversibili alla sospensione o alla riduzione del dosaggio. Alterazioni transitorie della funzione epatica lieve possono comparire senza sintomatologia clinica e vengono spesso evidenziate agli esami di laboratorio di routine.<\/p>\n<h2>Effetti avversi gravi<\/h2>\n<p>Il farmaco pu\u00f2 causare epatotossicit\u00e0 grave, talvolta fatale, con maggiore incidenza nei primi sei mesi di terapia in specifiche popolazioni pediatriche. La pancreatite acuta, grave e potenzialmente fatale, \u00e8 stata segnalata indipendentemente dall&#8217;et\u00e0; si richiede sospetto clinico immediato nelle presentazioni addominali acute. L&#8217;iperammoniemia con encefalopatia pu\u00f2 verificarsi anche in presenza di transaminasi normali e richiede intervento specifico. Severo impoverimento piastrinico e anomalie della coagulazione rappresentano altre reazioni gravi che possono richiedere la sospensione del farmaco e terapie ematologiche.<\/p>\n<h2>Monitoraggio laboratoristico raccomandato<\/h2>\n<p>Prima dell&#8217;inizio \u00e8 indicato eseguire funzionalit\u00e0 epatica completa (AST, ALT, bilirubina), emocromo con piastrine e livello basale di ammoniemia in caso di sospetto clinico. La determinazione dei livelli plasmatici di valproato \u00e8 utile per la titolazione posologica e per la verifica di aderenza terapeutica; il timing del prelievo va concordato con il farmaco e la formulazione. Il controllo laboratoristico va ripetuto nelle prime settimane di terapia e poi con periodicit\u00e0 basata su rischio individuale, comparsa di sintomi o introduzione di farmaci concomitanti. In presenza di alterazioni significative si rende necessaria rivalutazione immediata della terapia.<\/p>\n<h2>Gestione sovradosaggio acuto<\/h2>\n<p>I segni di sovradosaggio includono depressione del sistema nervoso centrale, apnea, ipotensione e coma; l&#8217;esame ematico pu\u00f2 mostrare iperammoniemia e acidosi metabolica. La gestione iniziale \u00e8 di supporto con monitoraggio respiratorio e cardiovascolare, lavanda gastrica e somministrazione di carbone attivo entro le prime ore dall&#8217;ingestione se indicato. La L-carnitina endovenosa \u00e8 raccomandata nelle intossicazioni gravi associati a iperammoniemia o compromissione epatica, poich\u00e9 pu\u00f2 migliorare il metabolismo mitocondriale. L&#8217;emodialisi pu\u00f2 essere presa in considerazione nei casi di tossicit\u00e0 severa in cui la frazione libera \u00e8 aumentata e la clearance extracorporea risulta efficace.<\/p>\n<h2>Istruzioni amministrative pratiche<\/h2>\n<p>Assumere con cibo pu\u00f2 migliorare la tollerabilit\u00e0 gastrointestinale senza alterare significativamente la biodisponibilit\u00e0 delle formulazioni standard. Le compresse a rilascio prolungato devono essere ingerite intere; schiacciare o frantumarle pu\u00f2 compromettere il rilascio controllato e aumentare il rischio di effetti avversi. Le capsule tipo &#8220;sprinkle&#8221; possono essere aperte e il contenuto disperso in una piccola quantit\u00e0 di cibo morbido non acido quando la somministrazione orale diretta non \u00e8 possibile. Per i liquidi e le sospensioni \u00e8 importante utilizzare dispositivi di dosaggio graduati per garantire la precisione posologica, soprattutto in et\u00e0 pediatrica.<\/p>\n<h2>Conservazione e smaltimento farmaco<\/h2>\n<p>Conservare a temperatura ambiente controllata, lontano da calore e umidit\u00e0 e nella confezione originale per preservare stabilit\u00e0 e integrit\u00e0 del rivestimento. Tenere fuori dalla portata dei bambini e non trasferire in contenitori alimentari per prevenire errori di somministrazione. Per lo smaltimento non utilizzare lo scarico o i rifiuti domestici; restituire confezioni residue alle strutture di raccolta o alle farmacie che effettuano il ritiro di medicinali scaduti. Seguire le normative locali per il trattamento dei farmaci a base di sostanze attive per evitare contaminazione ambientale.<\/p>\n<h2>Uso in gravidanza documentato<\/h2>\n<p>L&#8217;esposizione intrauterina al valproato \u00e8 associata a un aumentato rischio di malformazioni congenite maggiori, in particolare difetti del tubo neurale e anomalie craniofacciali e scheletriche. Studi osservazionali indicano anche un aumento del rischio di ritardo dello sviluppo cognitivo e di disturbi del neurosviluppo nei bambini esposti in gravidanza. Il rischio \u00e8 dose-dipendente; tuttavia, nessuna dose \u00e8 priva di rischio documentato e la scelta terapeutica in donne in et\u00e0 fertile richiede valutazione specialistica. L&#8217;acido folico ad alte dosi pu\u00f2 essere raccomandato prima del concepimento, pur non annullando il rischio di malformazioni cardiache o neurologiche.<\/p>\n<h2>Allattamento e lattazione<\/h2>\n<p>Il sodio divalproato passa nel latte materno in concentrazioni rilevabili; il rapporto latte\/plasma \u00e8 generalmente basso-moderato ma la presenza nel neonato pu\u00f2 causare effetti sedativi. Durante l&#8217;allattamento \u00e8 opportuno monitorare il neonato per letargia, scarsa suzione e segni di ipoglicemia o alterazioni ematologiche. Le decisioni terapeutiche devono bilanciare il beneficio dell&#8217;allattamento per il neonato con i potenziali rischi dell&#8217;esposizione al farmaco; in alcuni casi \u00e8 preferibile optare per formule alternative. Documentare e seguire attentamente il neonato nei primi giorni e settimane se si prosegue con terapia materna.<\/p>\n<h2>Popolazioni speciali pediatriche<\/h2>\n<p>I bambini sotto i due anni presentano un rischio aumentato di epatotossicit\u00e0 acuta, soprattutto se trattati contemporaneamente con altri antiepilettici o con disturbi metabolici sottostanti. In et\u00e0 pediatrica \u00e8 necessaria una sorveglianza clinica e laboratoristica pi\u00f9 frequente durante i primi mesi di terapia rispetto agli adulti. Alcune forme di epilessia infantile rispondono particolarmente bene al divalproato, ma la scelta terapeutica deve considerare alternative a favore di profili di rischio pi\u00f9 favorevoli. La titolazione posologica nei bambini si basa sul peso corporeo e richiede aggiustamenti in funzione della crescita e dei risultati di laboratorio.<\/p>\n<h2>Popolazioni speciali anziani<\/h2>\n<p>Negli anziani la clearance del farmaco tende a ridursi e l&#8217;albuminemia spesso \u00e8 minore, con conseguente incremento della frazione libera farmacologicamente attiva e della sensibilit\u00e0 agli effetti centrali. La presenza di comorbilit\u00e0 epatiche o polifarmacoterapia aumenta il rischio di interazioni e di eventi avversi, rendendo necessaria una partenza con dosi ridotte e una titolazione pi\u00f9 graduale. Monitoraggi pi\u00f9 frequenti di livelli plasmatici, funzione epatica ed emocromo sono raccomandabili nella popolazione geriatrica. Valutare il rischio di cadute correlate a sedazione e atassia quando si somministra a pazienti con deficit motori o cognitivi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Depakote contiene il principio attivo divalproex sodico, che libera acido valproico (detto anche valproato). \u00c8 noto anche con nomi come Depakene o Epival o come valproato di sodio. Viene usato per trattare le crisi epilettiche, come stabilizzante dell&#8217;umore nel disturbo bipolare e talvolta per prevenire l&#8217;emicrania.<\/p>\n<h2>Prezzo Depakote<\/h2>\n<p>Per la Depakote, lo spettro di spesa va da 0.7\u20ac a 1.17\u20ac per pillole. Le fluttuazioni dei costi si basano sulle proporzioni dell&#8217;imballaggio e sulla potenza dei componenti principali (30 o 360 pillole; 500mg, 250mg).<\/p>\n","protected":false},"featured_media":217,"comment_status":"open","ping_status":"closed","template":"","meta":{"site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"","ast-site-content-layout":"default","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","ast-disable-related-posts":"","theme-transparent-header-meta":"","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"default","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"ast-content-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}}},"product_brand":[],"product_cat":[21],"product_tag":[],"class_list":{"0":"post-622","1":"product","2":"type-product","3":"status-publish","4":"has-post-thumbnail","6":"product_cat-altro","7":"desktop-align-left","8":"tablet-align-left","9":"mobile-align-left","11":"first","12":"instock","13":"shipping-taxable","14":"product-type-external"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/farmaciagattacastelfranco.it\/vendita\/wp-json\/wp\/v2\/product\/622","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/farmaciagattacastelfranco.it\/vendita\/wp-json\/wp\/v2\/product"}],"about":[{"href":"https:\/\/farmaciagattacastelfranco.it\/vendita\/wp-json\/wp\/v2\/types\/product"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/farmaciagattacastelfranco.it\/vendita\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=622"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/farmaciagattacastelfranco.it\/vendita\/wp-json\/wp\/v2\/media\/217"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/farmaciagattacastelfranco.it\/vendita\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=622"}],"wp:term":[{"taxonomy":"product_brand","embeddable":true,"href":"https:\/\/farmaciagattacastelfranco.it\/vendita\/wp-json\/wp\/v2\/product_brand?post=622"},{"taxonomy":"product_cat","embeddable":true,"href":"https:\/\/farmaciagattacastelfranco.it\/vendita\/wp-json\/wp\/v2\/product_cat?post=622"},{"taxonomy":"product_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/farmaciagattacastelfranco.it\/vendita\/wp-json\/wp\/v2\/product_tag?post=622"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}