COSA BERE QUANDO SI FA SPORT

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COSA BERE QUANDO SI FA SPORT
COSA BERE QUANDO SI FA SPORT

Quando si fa sport, questa attività provoca sforzo fisico con conseguente perdita di liquidi, quindi bere diventa fondamentale ed importante. Il consiglio, infatti è di mantenere un buon livello di idratazione, perché se scegliete di bere poco andate ad apportare un peso maggiore al vostro organismo, facendo diminuire il grado di resistenza e le prestazioni durante l'esercizio fisico. Ma cosa bisogna bere quando si fa sport? Semplice, acqua naturale, possibilmente a temperatura ambiente in modo da non andare in contrasto con la temperatura corporea, che in caso di sforzi subisce un notevole aumento. Oppure è meglio bere un tipo di bevande a base di sali minerali e poco zuccherate, perché aiutano a controllare la perdita eccessiva dei liquidi, evitando l'insorgere di crampi, giramenti di testa e possibili dolori muscolari e inoltre, in alternativa, potete decidere di consumare centrifughe a base di ingredienti naturali, come carote e sedano, perché sono ricche di acqua e aiutano a mantenere un alto grado di idratazione, evitando l'insorgere di fastidi ai muscoli e alle articolazioni.

Come abbiamo visto bere durante lo svolgimento di un'attività fisica è fondamentale, pensate che bisognerebbe dedicare a questa preziosa attenzione, almeno ogni 10 o 15 minuti di allenamento, almeno 5 minuti di pausa per il recupero fisico e per idratare l'organismo, con la giusta quantità di acqua. Questa regola può sembravi banale o di minima importanza, ma se imparate a seguirla e rispettarla noterete miglioramenti, in quando andrete ad aumentare l'energia per svolgere nella maniera ottimale i vostri esercizi fisici, che siano a livello agonistico o che siano a livello amatoriale e avvertirete la stanchezza e i dolori con frequenza estremamente ridotta.

Date il massimo di voi stessi durante lo sport, ma con le dovute attenzioni ogni giorno, perché bere deve essere una cosa naturale e di primaria importanza.

Regole da rispettare, che non comportano grandi sacrifici e che vi, permettono di essere in salute in ogni momento, ma soprattutto durante lo svolgimento dei vostri allenamenti.

Più Lette
  • Quando nella vita si decide, di intraprendere una qualsiasi disciplina, ci sono delle regole da rispettare e accortezze alle quali prestare molta attenzione. In questo caso parliamo di disciplina sportiva e dell'importanza fondamentale che il Magnesio svolge durante questa attività, perché quando si è sotto sforzo fisico questo minerale,viene perso con estrema facilità dal nostro organismo.

    Se questo minerale all'organismo viene a mancare o è troppo carente nei diversi casi di sport, che sia a livello agonistico o che lo sia a livello amatoriale potrebbero insorgere dei dolori, problemi e dei fastidi come crampi ai muscoli, scosse frequenti e difficoltà nel recuperare i tempi. L'assorbimento del Magnesio da parte del nostro organismo può essere limitato se si consumano determinati alimenti come il caffè o il tè, l' eccessivo consumo di carne rossa e di insaccati, i cibi troppo elaborati o se si fa abuso di bevande alcoliche.

    Una buona dose di Magnesio quando si fa sport è indispensabili per motivi che ne determinano il buon risultato e la salute, perché questo minerale fa da sostegno prima, dopo e durante gli allenamenti.In più è importante, perché migliora le prestazioni, aiuta la produzione di energia, rende perfetto il lavoro dei muscoli, aumenta la resistenza agli sforzi, diminuisce la produzione dell'acido lattico, evita i crampi, combatte la stanchezza e regola la temperatura corporea.

    Quindi soprattutto per chi ha deciso di iniziare a fare sport, da non sottovalutate l'importanza e le qualità di questo minerale, perché vi aiuta e vi sostiene, evitando l'insorgere di problematiche relative a questa mancanza .

    Nel prossimo articolo parleremo di alimenti ricchi di Magnesio, che se vi abituate a consumarli regolarmente vi regaleranno tantissimi benefici e in più da sfruttare durante la vostra attività fisica, potendo dare il massimo senza tanto sforzo.

    Il Magnesio, una forza naturale che arriva nel momento del bisogno!

  • Innanzitutto mi presento, io mi chiamo Emma e inizio a “imbrattare” questi fogli per fissare nero su bianco dei piccoli appunti quotidiani che utilizzo per la “cura” del mio bambino. Voglio abbozzare queste pagine rivelandovi i segreti di una pianta meravigliosa conosciuta e impiegata niente meno che dai tempi degli antichi Romani: la lavanda. Per rilassarsi al meglio i Romani erano infatti soliti affondare il proprio corpo nelle acque termali arricchite da mazzetti di lavanda. Vero è che avevano proprio ragione: la lavanda è un ottimo rimedio per rilassarsi!

    Ma che cosa c'entra tutto ciò con il mio bambino? Ora vi spiego. Il mio piccolo Andrea ieri era a dir poco irrequieto e non riuscivo a calmarlo in nessun modo; hai voglia di prenderlo in braccio e di cantargli la sua canzoncina preferita... Nulla. Tutto il mio impegno si risolveva sempre in un buco nell'acqua. Ero sull'orlo di una crisi di nervi e non sapevo cosa fare; allora ho preso il telefono e ho chiamato mia madre: mi serviva assolutamente il suo aiuto. “Mamma chiama mamma”: funziona sempre così!

    Ed eccola lì, come al solito aveva la soluzione a portata di mano. Anzi me l'ha proprio portata a casa ! Per fortuna abitiamo a due isolati di distanza! Nel giro di mezz'ora è arrivata e mi ha consegnato la sua boccetta di olio essenziale di lavanda (lavanda officinalis) con tanto di lectio magistralis sulle virtù di questa pianta usata in farmacia, erboristeria, saponeria e bla bla bla. Vi dico la verità: non la seguo quando si fa prendere la mano dalla sua logorrea. Io volevo solo calmare il mio bambino; per tutto il resto c'è sempre tempo. Mi è bastato mettere una goccia di quest'olio essenziale lavorato con un cucchiaino di miele nell'acqua del bagnetto di Andrea, ed eccolo lì bello rilassato e sorridente. L'olio essenziale di lavanda funziona davvero, dal momento che ha un effetto rilassante lodevole!

    Ad ogni modo, se non si trova l'olio essenziale ci si può rifare alla saggezza degli antichi Romani: basterà immergere un pugno di fiori di lavanda nell'acqua! Chiaramente prima di fare il bagnetto ad Andrea ho diluito una goccia di lavanda con un l'olio di mandorle dolci (andrà bene qualsiasi olio vettore) e gliel'ho passato sul gomito, non fosse mai che il mio bambino risultasse allergico! Si tratta di un piccolo accorgimento che consiglio a tutte voi.

  • È proprio il caso di dirlo: una tisana di anice stellato ti salva dall'insonnia! Se come me avete problemi di sonno e passate la notte a contemplare il soffitto e a rigirarvi nel letto, beh siete capitati nello spazio che fa per voi!

    Fin dall'infanzia la mia casa ha sempre profumato di tisane, da quelle energizzanti a quelle digestive, dalle tisane depurative a quelle contro l'inappetenza e alle dimagranti; tutte golose e dai sentori ammalianti.

    Tuttavia, la regina incontrastata per me è sempre stata lei: la tisana di anice stellato contro l'insonnia che nonna Bernarda preparava con questa spezia, bella, buona e dalla fragranza avvolgente!

    Sembra assurdo e incredibile che una tisana possa risolvere il grattacapo che almeno una volta nella vita affligge l'essere umano.

    Chi lo ha provato lo sa: l'incapacità di dormire può essere veramente sfiancante, e si ha voglia di leggere un buon libro, di ascoltare musica e di guardare la tv: più si vuole conciliare il sonno più lui migra verso altri porti. Che tormento!

    Una volta fuggito via, ci ha però pensato nonna Bernarda a svelarmi il rimedio magico per catturarlo, regalandomi la ricetta della sua profumatissima tisana di anice stellato. Quanti ricordi!

    Prepararla è molto semplice: prendete un pentolino, metteteci dentro 300 ml d'acqua e 3 fiori di anice stellato. Sistematelo sul fuoco e portate il tutto a ebollizione. Raggiunto il bollore, spegnete la fiamma, coprite il padellino e lasciate riposare la tisana per 10 minuti. Trascorso il tempo indicato, versatela dentro una tazza e sorseggiatela lentamente.

    Io la bevo senza aggiunta di zuccheri, ma ricordo molto bene che nonna Bernarda amava assaporarla addizionandola con un cucchiaino di miele. Provatela e non ve ne pentirete!

    Ah, dimenticavo! Viste le proprietà digestive dell'anice stellato, nonna usava questo spezia meravigliosa anche per aiutarmi a sgonfiare la pancia; in questo caso la ricetta vede insieme anice e cannella. Non vi resta che assaggiarla!

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