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Integratori in estate: quali prendere e perché

Integratori in estate: quali prendere e perché

28 Luglio 2018

Estate sinonimo di sole, caldo e tanto divertimento...ma quanto si suda!

Attraverso l'attività delle ghiandole sudoripare, il corpo mantiene costante la sua temperatura ed elimina le tossine che, altrimenti, danneggerebbero reni e fegato. Quando però, soprattutto in estate, la sudorazione aumenta, si può incorrere nella perdita di sostanze indispensabili per il buon funzionamento del nostro organismo. Stiamo parlando di vitamine e sali minerali.

Per questo è importante seguire una dieta equilibrata ricca di frutta e verdura e, se necessario, introdurre degli integratori specifici.

Acqua e sali minerali, amici della salute

La prima regola da non dimenticare mai è di bere tanta acqua! Di norma almeno due litri al giorno. L'acqua, infatti, è ricca di sali minerali e, oltre a mantenere "pulito" il nostro organismo, impedisce la formazione di crampi o di vertigini, l'arrivo di colpi di calore e gli stati di disidratazione.

Bere molti liquidi, però, non è sempre sufficiente. A volte è necessario un aiutino.

Esistono vari tipi di integratori con funzioni diverse. Questi prodotti si dividono in:

  • Integratori di potassio e magnesio, che intervengono nella trasformazione delle sostanze nutrienti presenti nel cibo in energia, nei processi di contrazione muscolare e negli impulsi nervosi;

  • integratori di aminoacidi e vitamine, ideali per recuperare le energie in caso di spossatezza e affaticamento;

  • integratori multi vitaminici, che servono a compensare un’alimentazione carente di frutta e verdura.

Per scegliere il prodotto più adatto alle vostre necessità, è importante consultare il medico e il personale specializzato in farmacia, che sapranno indicarvi le sostanze di cui necessitate, garantendo un reale beneficio alla vostra salute.

Magnesio e potassio: a cosa servono e come reintegrarli quando scarseggiano

Magnesio e potassio: a cosa servono e come reintegrarli quando scarseggiano

26 Luglio 2018

L'estate è alle porte, si alzano le temperature e aumenta la sudorazione. Che sia per la voglia di mettersi in forma o solo per la maggior esposizione al sole, perdere troppi liquidi può causare spiacevoli fastidi. Crampi e affaticamento muscolare sono solo alcuni dei problemi legati alla carenza di sali minerali e, in particolare, di due elementi preziosissimi per il nostro organismo: magnesio e potassio.

Entrambi sono estremamente importanti per l'efficienza del nostro sistema muscolare e cardiaco, ma ognuno ha funzioni ben precise che agisco all'interno del nostro corpo. Vediamole insieme.

Il potere dei sali minerali

Il potassio è il minerale più importante nel corpo umano tanto che viene chiamato "minerale del cuore". La sua funzione è quella di intervenire nella trasmissione degli impulsi muscolari e nervosi, regolarizzare la pressione sanguinea e migliorare sia l'attività cardiaca che le situazioni di aritmia.

Il magnesio, invece, è il primo responsabile della produzione di energia a livello cellulare e delle attività enzimatiche. In più svolge un'azione fondamentale sugli impulsi nervosi e regola il metabolismo di altri minerali come il calcio, il fosforo, lo zinco e il potassio.

La mancanza di questi due minerali può provocare fastidi che vanno dalla stanchezza all'irritabilità, fino alla confusione mentale, mancanza di coordinazione muscolare, crampi, insonnia e, in alcuni casi più gravi, anche aritmia cardiaca, disturbi digestivi e difficoltà respiratoria.

L'alimentazione ci aiuta!

Sia potassio che magnesio sono presenti in molti alimenti. Una corretta alimentazione, quindi, è in grado di garantirci il giusto apporto di queste sostanze. Bere molta acqua e mangiare in modo equilibrato cereali integrali, proteine, frutta e verdura fresche di stagione, è il modo migliore per assimilare questi due elementi.

In particolare, il magnesio, si trova nella verdura a foglia verde, nelle arance o nell'ananas, nei legumi, la frutta a guscio come le mandorle e nei semi.

Il potassio, invece, è presente in cibi come le banane, i fagiolini, i pomodori, il salmone e il pollo.

Assumere queste sostanze tramite integratori può essere una soluzione: attenzione, però, il loro eccesso nell'organismo, può causare problemi tanto quanto la loro mancanza. Per questo è sempre bene chiedere consiglio al vostro farmacista di fiducia che saprà indicarvi come comportarvi a seconda del vostro problema.

La proteina Erk-5 innesca i tumori: a dirlo è uno studio tutto italiano

La proteina Erk-5 innesca i tumori: a dirlo è uno studio tutto italiano

24 Luglio 2018

E' tutta italiana la scoperta della proteina in grado di innescare l'attività tumorale. Si chiama ERK-5 e, agendo direttamente su di essa, si potrebbero rivoluzionare le terapie fin'ora utilizzate nella cura del cancro. Gli scienziati dell'Università di Siena ne hanno individuato un ruolo fondamentale nella proliferazione delle cellule cancerogene, dimostrando la possibilità di bloccarle.

Come spiega il professor Emanuele Giurisato, del dipartimento di Medicina molecolare e dello sviluppo dell’Università di Siena, in alcuni studi sperimentali si è visto come, l'assenza di questa molecola, avrebbe portato ad una riduzione dell'attività tumorale.

Come funziona?

La funzione svolta dalla proteina ERK3 sarebbe di supporto alle cellule del sistema immunitario chiamate macrofagi, già identificate come “aiutanti” dei tumori.

I macrofagi sono le cellule del sistema dei fagociti che svolgono un ruolo nelle risposte immunitarie. Da alcuni anni gli scienziati stanno studiando come agiscono nella progressione e nella malignità dei tumori.

La molecola individuata potrebbe diventare il bersaglio principale delle future cure farmacologiche anti tumorali, poiché, con la sua eliminazione, si verrebbe a creare una riduzione del numero dei macrofagi e quindi un blocco della loro azione di aiuto nella crescita dei tumori.

La sperimentazione, effettuata fin'ora sui topi, ha consentito al team di specialisti dedicati, di testare l'efficacia di questa scoperta evidenziandone dei benefici reali. Se confermata anche sull'uomo, rappresenterebbe un passo decisivo nella cura delle malattie tumorali, consentendo di costituire delle nuove strategie per terapie anti-cancro più mirate e incisive.

Piedi gonfi, alcuni consigli per un´estate all´insegna della leggerezza

Piedi gonfi, alcuni consigli per un´estate all´insegna della leggerezza

21 Luglio 2018

L'estate si sa, porta con sé gioie e dolori. Da un lato le giornate sono più lunghe e le temperature più piacevoli, dall'altro il caldo può causare piccoli fastidi che mettono a dura prova il nostro corpo, in particolare il sistema circolatorio.

Se il sangue circola con difficoltà, gli arti si gonfiano, provocando la classica sensazione di formicolio o dolore che, soprattutto a fine giornata, ci impedisce di uscire e goderci delle belle serate di divertimento.

Prevenzione e cure per piedi a prova d'estate

Queste zone, spesso sottovalutate, hanno una grande importanza e andrebbero curate ogni giorno con massaggi specifici o esercizi di rinforzo alle articolazioni. Dopo tutto gambe e caviglie sostengono tutto il nostro corpo! Come fare, quindi, per essere sempre al top?

La prevenzione è sempre l'arma migliore. Ѐ possibile intervenire con:

· una crema a base di menta, centella e aloe, per rinfrescare i tessuti a livello locale;

· la tintura madre di centella, presa mattino e sera e lontano dai pasti;

· il movimento, evitando di stare a lungo nella stessa posizione e magari passeggiando per 40 minuti ogni mattina.

Se questo non è sufficiente, niente paura! Per alleviare la sensazione di pesantezza agli arti si può:

· fare brevi bagni di 30 secondi a caviglie e polpacci lasciando una pausa di un minuto tra un bagno e l'altro e utilizzando acqua molto fredda;

· decontrarre la zona dalla caviglia al piede con un bel massaggio con un gel di aloe. Attenzione ad effettuare dei movimenti dolci e circolari.

Per scegliere i prodotti migliori per prevenire e curare questi disturbi, è importante rivolgersi al personale specializzato in farmacia, che saprà indicarvi la formulazione più adatta ad ogni tipo di esigenza e fastidio.

Con lo scrub esfoliante prepara la tua pelle all´estate

Con lo scrub esfoliante prepara la tua pelle all´estate

19 Luglio 2018

Ormai lo sapete, la cura della pelle è fondamentale. La normale beauty routine è un ottimo alleato, ma non basta. Per una cute sempre al top oltre a detergente, tonico e crema idratante, è bene effettuare un altro passaggio di bellezza: lo scrub.

Tanti vantaggi in un solo gesto

Un'accurata esfoliazione è importantissima per la salute dell'epidermide. Oltre a svolgere un'azione rigenerante, lo scrub permette l'eliminazione dello strato superficiale di cellule morte e impurità che si depositano sulla cute – come accade con lo smog – donandole un aspetto più luminoso, giovane e sano. Per evitare il formarsi di irritazioni, però, è opportuno non eseguire lo scrub troppo spesso. Una volta la settimana sarà più che sufficiente.


Scrub, amico dell'abbronzatura

Lo scrub è un vero e proprio alleato di bellezza e in estate lo è ancora di più. Se pensate che con l'esfoliazione anche l'abbronzatura ne risenta, vi sbagliate. Una pulizia approfondita della pelle esalterà il colorito della carnagione. Per ottenere i risultati desiderati, dovete però seguire alcune regole ben precise.

Eccole:

  • Lo scrub deve essere fatto una settimana prima dell'esposizione al sole. L'epidermide, infatti, assottigliandosi potrebbe risultare più sensibile e predisposta ad eritemi o scottature.
  • Durante le vacanze l'esfoliazione deve essere leggerissima. Evitate di farla se vi siete scottati, non strofinate mai troppo, non mettetevi al sole subito dopo il trattamento e proteggete sempre la vostra pelle con un'adeguata crema solare.

In farmacia, su consiglio del personale specializzato, potete trovare creme e lozioni esfolianti delicate, specifiche per corpo o viso e adatte al vostro tipo di pelle, per effettuare lo scrub nel modo corretto e avere un'abbronzatura perfetta!

Calvizie: un farmaco per l´osteoporosi potrebbe essere la soluzione

Calvizie: un farmaco per l´osteoporosi potrebbe essere la soluzione

17 Luglio 2018

Cosa non faremmo per avere una chioma voluminosa e bella. Maschere, balsami, sedute dal parrucchiere. I capelli sono la cornice perfetta del nostro viso. Ma cosa fare quando iniziano a cadere?

La calvizie è un problema che può colpire sia uomini che donne e si manifesta con la progressiva perdita dei capelli.

Le cause di questo disturbo possono essere molteplici. Per esempio, può presentarsi per:

  • motivi genetici, è il caso dell’alopecia androgenetica;
  • cause ormonali, come il malfunzionamento della tiroide o problemi dei livelli di testosterone;
  • problemi nutrizionali, ad esempio con la carenza di sostanze nutritive a causa di malattie come l'anoressia;
  • fattori psicologici, come stress, depressione o traumi;
  • cure chimico-farmacologiche, come chemioterapia o trattamenti antidepressivi forti.

Un rimedio inaspettato

Anche per la calvizie, però, potrebbe esserci una soluzione.

Da uno studio effettuato dai ricercatori dell’Università di Manchester si è scoperto che la cura potrebbe trovarsi in un medicinale creato originariamente per combattere l’osteoporosi.

Il farmaco contiene un composto che agisce direttamente su una proteina, chiamata SFRP1, colpevole di rallentare la crescita dei capelli. Il composto, Way-316606, replica la conseguenza principale della ciclosporina A, un vecchio farmaco immunosoppressore che, inibendo la stessa proteina, aveva come effetto collaterale l'aumento della crescita di peli e capelli.

Il farmaco è già stato testato su oltre 40 campioni di follicoli piliferi di pazienti che hanno effettuato un trapianto ed è stato dimostrato come abbia avuto un effetto rilevante nella stimolazione della loro crescita.

In attesa di poter utilizzare questo rimedio, è sempre opportuno chiedere consiglio al personale specializzato e al vostro farmacista di fiducia che sapranno indicarvi i trattamenti migliori per la cura di questo disturbo.

Pieno di energia in vista dell´estate? Ecco come prepararsi al grande caldo

Pieno di energia in vista dell´estate? Ecco come prepararsi al grande caldo

14 Luglio 2018

Arriva l'estate! Vacanze, sole, attività all'aria aperta ma anche afa e aumento delle temperature.

Proprio queste ultime sono la causa di molti fastidi come debolezza, calo dell'energia e notti insonni. Per questo è bene prepararsi in anticipo e seguire qualche piccola dritta in grado di garantirci un'estate serena e una forma fisica e mentale equilibrata e in salute.

Temperature elevate e maggior esposizione al sole, aumentano la sudorazione, provocando la perdita di molti sali minerali e un incremento della produzione di radicali liberi. Bere molta acqua è sicuramente una delle cose più importanti da fare, ma non è sufficiente. Occorre avere un giusto apporto di vitamine del gruppo B, per ottimizzare la produzione di energia, o dei gruppi A e C, per combattere l'invecchiamento dei tessuti e favorire una corretta circolazione sanguinea.

I colori della salute

Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità è bene consumare quotidianamente cinque porzioni di frutta e verdura di cinque colori diversi. Questo perché:

  • i vegetali verdi sono ricchi di sali come il magnesio, il potassio e i polifenoli;
  • quelli rossi aiutano il sistema cardiaco;
  • in quelli gialli o arancio troviamo il betacarotene, antiossidante e stimolante della melanina;
  • nei bianchi è presente lo zolfo, la vitamina C e principi antitumorali;
  • gli alimenti blu e viola, invece, aiutano a drenare i liquidi.

Una dieta sana è sempre la cura migliore per il nostro benessere fisico. Quando però non ci è possibile seguire un regime alimentare equilibrato, è indispensabile assumere degli integratori.

Questi prodotti si possono trovare in tutte le farmacie, in vari formati e combinazioni, come per esempio gli integratori multivitaminici o salini. Il vostro farmacista, a seconda dell'esigenza, saprà consigliarvi l'articolo più adatto per la salute del vostro corpo.
Paura degli aghi? Arrivano le siringhe indolore

Paura degli aghi? Arrivano le siringhe indolore

12 Luglio 2018

Che sia per un prelievo o per una cura, l'incontro con l'ago di una siringa prima o poi arriva per tutti. Per alcune persone non ci sono problemi o rappresenta solo un fastidio. Per altre, invece, è un vero e proprio incubo, tanto da diventare una fobia.

Niente paura però, ci sono buone notizie in arrivo.

Un alleato inaspettato

La svolta potrebbe arrivare dai ricercatori della Ohio State University e dell'Indian Institute of Technology, che stanno studiando una nuova tipologia di siringa prendendo spunto di un insetto solitamente molto fastidioso: le zanzare.

Lo scopo è quello di creare un ago che non provochi dolore e che aiuti chi ne ha paura, come ad esempio i bambini.

Attraverso la ricerca si sono individuati quattro tratti distintivi della proboscide dell'insetto, che gli permettono di pungere senza provocare dolore: un agente paralizzante, la conformazione seghettata, la combinazione di parti morbide e dure della parte e una vibrazione che si innesta durante la puntura.

Il risultato? Una siringa formata da due aghi, il primo in grado di iniettare una sostanza paralizzante capace di rendere insensibile la zona colpita e l'altro adibito alla sua normale funzione di prelievo o immissione del farmaco. Quest'ultimo, poi, avrebbe una particolare struttura dentellata che lo rende più morbido e flessibile. Una siringa che permette di eliminare il dolore e, quindi, anche la paura dei più piccoli...e dei grandi!

In attesa di poter utilizzare questa siringa ricordatevi sempre che il personale specializzato, in qualunque farmacia o ambulatorio, è preparato per effettuare punture e sa come non farvi sentire dolore.

Coraggio, quindi, e niente paura!

Farmaci falsi: i più truffati sono gli uomini

Farmaci falsi: i più truffati sono gli uomini

10 Luglio 2018

Le truffe si sa, sono sempre dietro l'angolo. Se al primo posto troviamo il mercato dell'abbigliamento, è preoccupante sapere che al secondo c'è il settore farmacologico. Nel primo caso, infatti, il danno che ne consegue è per lo più a livello di portafoglio, ma quando si parla di medicinali i problemi sono maggiori perché legati alla salute.

Sono circa 4 milioni i farmaci falsi sequestrati dai carabinieri fra il 2014 e il 2017 e, in particolare, si tratta di prodotti acquistati su internet legati a patologie maschili.

Uomini, attenti alle truffe

Ebbene si, dall'indagine effettuata è emerso che i medicinali edulcorati con vernici stradali, veleno per topi, arsenico e gesso, sono per lo più legati a problemi maschili come l'impotenza. Circa il 70% del totale dei campioni sequestrati sono, infatti, a risoluzione di questo disturbo. Si passa dal finto viagra a tossine botuliniche o integratori alimentari con all'interno principi attivi farmaceutici inseriti illecitamente.

Oltre al danno economico di un acquisto inutile, la conseguenza più grave nell'utilizzo di questi prodotti è legato alla salute. Inesistenza dei principi attivi o dosi sbagliate, ingredienti pericolosi e alti livelli di impurità, sono solo alcune delle contraffazioni riscontrare, che non solo annullano la funzione "curativa" desiderata, ma provocando effetti collaterali indesiderati a volte estremamente pericolosi per la salute.

Per tutte queste ragioni è importantissimo rivolgersi sempre al vostro farmacista di fiducia. Via l'imbarazzo quindi e siate fiduciosi. Oltre a evitare di spendere soldi inutilmente, il personale specializzato saprà consigliarvi i prodotti migliori e realmente efficaci per la risoluzione del vostro problema.
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