Prima infanzia

Una linea dedicata ai neonati e alle mamme per la salute e l’igiene. Biberon e succhietti di una primaria azienda austriaca in continua ricerca per innovare costantemente il prodotto. Per le mamme e i bambini vasto assortimento di prodotti dermocosmetici.

Ultime news
  • Influenza 2018: la più aggressiva degli ultimi 15 anni

    19 Gennaio 2018

    Allarme influenza: il livello di contagi ha superato le previsioni degli esperti e ha eletto l’influenza 2018 come la più violenta degli ultimi 15 anni.

    I numeri diffusi dall’Istituto Superiore della Sanità, del resto, non lasciano dubbi: dall’inizio del monitoraggio sono già stati superati i 3 milioni di pazienti contagiati dal virus influenzale, e il picco non è ancora arrivato.

    Le fasce di età più colpite? Come di consueto i soggetti più esposti si confermano i bambini fino ai 5 anni ed i ragazzi fino ai 14.

    L’influenza 2018, che si presenta con febbre alta e dolori articolari persistenti che mettono al tappeto per numerosi giorni, ha quindi una curva di diffusione piuttosto ampia e richiede una lunga guarigione.

    La buona notizia?

    Se i contagi aumentano, la gravità dei casi diminuisce. Al termine della seconda settimana di gennaio, infatti, sono “solo” 170 i casi critici, che hanno richiesto una terapia intensiva, e 30 i decessi: due dati che testimoniano come il virus influenzale sia stato gestito con attenzione in termini di cure e trattamenti farmaceutici.

    L’Istituto Superiore della Sanità ricorda che la soluzione consigliata per contenere la trasmissione del virus influenzale è quella di sottoporsi alla somministrazione dell’apposito vaccino, ancora disponibile e raccomandato in vista del picco che sta per arrivare e che porterà con sé una nuova ondata di contagi.

    In aggiunta, non dimenticate di lavare frequentemente le mani, di evitare di metterle in bocca e di proteggere le vie respiratorie con sciarpe e mascherine, specialmente negli ambienti chiusi e affollati.
  • Infezioni recidive delle vie urinarie: le terapie alternative agli antibiotici

    17 Gennaio 2018

    Ogni anno circa 3 milioni di italiani soffrono di infezioni delle vie urinarie: un disturbo che colpisce principalmente le donne, maggiormente esposte alla patologia a causa di un’uretra più corta e più facilmente aggredibile dagli agenti batterici esterni.

    Nel 44% dei casi l’infezione delle vie urinarie non è un episodio singolo, ma tende a ripresentarsi nell’arco dei 12 mesi successivi, dando vita ad una recidiva.

    Quando il problema persiste e l’infezione delle vie urinarie diventa cronica, accompagnandosi a sintomi come sangue nelle urine e dolore lombare, è indispensabile sottoporsi ad una terapia farmacologica.

    Non sempre, però, quella antibiotica è la soluzione giusta: nei pazienti recidivi, o in soggetti particolari, come le donne in età di menopausa, l’organismo può sviluppare una resistenza agli antibiotici e rendere inefficace il trattamento.

    Quali sono le terapie alternative agli antibiotici per curare le infezioni recidive delle vie urinarie?

    1. Integratori di citrato di potassio

    Questo principio attivo contiene l’acidità delle urine e aiuta a renderle alcaline. Il beneficio? Aumentando il pH, si riduce il dolore e la difficoltà nell’urinare correttamente.

    1. Fermenti lattici e probiotici

    Questi elementi naturali, come il Lactobacillus, rafforzano le difese immunitarie e creano una barriera contro gli agenti patogeni, rendendone difficile l’insediamento, la risalita e la proliferazione.

    1. Creme a base di estrogeni

    Applicare gli estrogeni sulle zone intime può essere una valida soluzione per ripristinare il pH a livello topico e incrementare i lactobacilli vaginali, ostacolando così la crescita batterica che dà origine alle cistiti ricorrenti.

    Se soffri di infezioni delle vie urinarie recidive, chiedi consiglio al tuo medico e al tuo farmacista: prevenire o curare il disturbo limitando l’uso antibiotico è possibile.
  • Cistite: prevenirla e curarla con il cranberry

    15 Gennaio 2018

    Bruciore alle vie urinarie, stimolo frequente a fare pipì e poco liquido espulso ad ogni minzione: ecco i più frequenti sintomi della cistite, una patologia molto diffusa che colpisce soprattutto le donne.

    Una malattia spesso causata da un’infezione batterica e che, nei casi più acuti, viene trattata con una terapia antibiotica.

    Questa, però, non è l’unica via per prevenire e curare la cistite: oltre ai farmaci antibiotici è possibile valutare una terapia naturale, ma altrettanto efficace, a base di cranberry, anche conosciuto come il mirtillo rosso americano.

    Un elemento naturale da non confondere con il mirtillo rosso europeo, che ha altri benefici, ma che non è così efficace contro la cistite batterica.

    Conosciamo meglio il cranberry e cosa può fare per la nostra salute.

    Il cranberry disinfetta le vie urinarie

    La principale virtù del cranberry, o mirtillo americano, è quella di disinfettare a fondo le vie urinarie e di contrastare efficacemente la presenza di microbi nocivi.

    Non solo: l’alta concentrazione di flavonoidi, antociani e acido citrico favorisce un effetto antibatterico e regola il pH delle urine, riportandolo a livelli normali.

    Come utilizzare il cranberry?

    Il cranberry può essere assunto, senza effetti collaterali, sia come terapia preventiva che come cura nei casi di cistite acuta.

    Nel primo caso, quello della prevenzione, il cranberry è efficace perché rende le mucose delle vie urinarie più resistenti all’attacco microbico ed impedisce, quindi, ai batteri di insinuarsi e riprodursi.

    Nei casi di cistite acute, invece, il cranberry si è rivelato un prodotto efficace per disinfettare in fretta le vie urinarie e riportare il pH nella norma.

    Dite addio alla cistite con il cranberry: chiedete consiglio al farmacista e scoprite tutti i benefici di questa terapia naturale.

Rubriche
  • PELLE GRASSA, ELIMINARLA CON I RIMEDI NATURALI

    17 Gennaio 2018

    Esistono varie tipologie di pelle e, purtroppo nella maggior parte dei casi creano svantaggi e producono delle problematiche. In questo articolo parliamo della pelle grassa, è un problema ben diffuso che la rende oleosa e lucida e nei casi peggiori crea anche la formazione di maggiori fastidi come la comparsa di brufoli e acne.Questo fenomeno si presenta, proprio perché le ghiandole sebacee lavorano troppo e di conseguenza producono molto sebo. Sapete che grazie, ai nostri rimedi naturali anche la pelle grassa può essere trattata, riscontrando risultati concreti e soddisfacenti.

    Allora a questo punto vediamo la preparazione dei nostri aiuti naturali.

    Aloe vera, ormai questa pianta viene utilizzata per diversi trattamenti benefici, sia in campo estetico che in campo medico. Per trattare la pelle grassa,dovete semplicemente prendere una foglia dalla pianta di aloe, ed estrarre il succo contenuto nel suo interno, utilizzatelo 3 volte al giorno andando ad applicarlo con i polpastrelli delle dita, effettuando movimenti delicati sul viso asciutto e naturalmente pulito. L'aloe grazie alle sue proprietà, andrà ad assorbire il sebo attenuando l'effetto oleoso. Consiglio se nel vostro balcone o giardino non avete questa pianta e la vostra pelle è grassa sarebbe ora di pensare di piantarla.

    Bicarbonato di sodio, anche questo elemento è un valido aiuto per contrastare la pelle grassa, infatti grazie alle sue proprietà benefiche, purifica e assorbe il grasso in eccesso, che viene prodotto dalla ghiandole sebacee. Mettete 300 ml di acqua tiepida in un bicchiere e aggiungete 2 cucchiai di bicarbonato, miscelate il tutto e con un panno di cotone tamponate questo composto delicatamente sul viso. Lasciate in posa per circa 10 minuti e poi, procedere a risciacquare. Ripetete questo trattamento per almeno, due volte al giorno per tre volte a settimana in modo da riscontrarne, i risultati visibili dei miglioramenti della vostra pelle.

    Questi due rimedi naturali vi aiuteranno a contrastare e risolvere il problema della pelle grassa, ricordate come ogni ogni cosa per riuscire, ci vuole costanza e pazienza.

  • Con l´arrivo dell´inverno un lettino sempre caldo

    10 Gennaio 2018

    Quando stavo arredando la cameretta di Andrea avrò visto tremila lettini per bambini; ogni lettino doveva essere mio, infatti non c'erano culle per neonati che riuscivano ad affascinarmi. Povere le mie amiche che mi accompagnavano nei miei interminabili giri! Ogni volta che ero sul punto di scegliere, ecco dietro l'angolo altri lettini per neonati da fare miei! Tuttavia, oggi sono super certa che rivelandovi quale è stata la mia scelta finale vi metterete a ridere di cuore: la culla di Andrea è un semplice lettino tutto bianco con quattro ruote di cui due con il freno. Non è nulla di “principesco”, è un letto bello sobrio e garantisce al mio bambino un sonno sereno, per me invece è sufficiente la sicurezza data dalla presenza dei due freni nelle ruote: una vera manna dal cielo per il lettino del mio bambino! Si sa, il sonno per i nostri piccoli è una componente fondamentale del loro star bene e di riflesso anche della nostra serenità, il che non è poco!

    Adesso che è arrivato il freddo il mio cruccio era quello di tenere il lettino di Andrea sempre caldo, anche perché tutte sappiamo bene che uno dei modi per aumentare la durata e la qualità e del sonno dei nostri piccoli è quello di mantenerli belli al caldo nella loro culla. Chiaramente ho adottato tutti gli accorgimenti del caso; ho quindi sistemato il lettino in una posizione ottimale, distante sia dalle finestre che dalla porta, e sono solita tenere il piccolino sempre ben vestito etc. etc. Tuttavia, non uso mai il sacco nanna, perché Andrea s'infastidisce e rimane irrequieto, povera stella! Ma grazie ai consigli di mia suocera ho adottato una soluzione strabiliante, che coccola meravigliosamente il bimbo nei suoi dolci sogni! Per attutirgli l'arrivo nel suo lettino freddo, circa un quarto d'ora prima di metterlo a nanna, inserisco nel suo lettino una boule di acqua calda; una volta riempita la avvolgo per bene in un panno e la tolgo rigorosamente solo quando Andrea è sotto le coperte, non prima di metterlo a letto! Volete sapere una cosa? Andrea dorme come un ghiro, coccolato dal tepore del suo lettino. Provate anche voi questo accorgimento: rimarrete veramente soddisfatte!

  • L´ALGA SPIRULINA PER CHI PRATICA SPORT

    03 Gennaio 2018

    Chi pratica sport a livello agonistico o per il semplice, desiderio di mantenersi in forma, ha il costante bisogno di ricaricare il proprio fisico con energia pura e di qualità. Molto spesso capita che l'energia non sia facile da assimilare dagli alimenti, che si consumano. I cibi che vengono considerati energetici risultano contrastare la fatica. Gli integratori consigliati per chi fa sport, spesso non sono la soluzione giusta e il problema è che frequentemente il fisico, con difficoltà deve sopportare gli sforzi fisici. Quindi tutto il corpo, si affatica senza trovare un valido aiuto e sostegno.

    In questo nuovo articolo, vi presentiamo un alleato naturale per chi fa sport, che si chiama alga spirulina. Questa è una piccolissima alga, fa parte della categoria dei cianobatteri. Cresce sia in acqua dolce, che in quella salata e la temperature abbastanza calda, infatti, è vicina ai 40 gradi.

    L'alga spirulina è considerata l'integratore naturale degli sportivi, in quanto il suo ricco concentrato di vitamine, sali minerali e proprietà antiossidanti, contrastano la stanchezza fisica riducendo i livelli di affaticamento e stress. Inoltre, dona all'organismo la giusta quantità di energia per svolgere l'attività fisica in modo più fluido.

    Questa si trova in vendita in diversi formati in base alle proprie esigenze e preferenze, si può scegliere di acquistare la versione in capsule, oppure la polvere di alga spirulina.

    La dose di assunzione consigliata sono circa 5 grammi al giorno è importante, non superare questa quantità indicata, in quanto si potrebbero riscontrare forti crampi e dolori addominali.

    Adesso conoscete un valido alleato di energia e se, fate sport e volete sentirvi pienamente carichi e meno stanchi e affaticati, l'alga spirulina è un valido sostegno. Iniziate la vostra attività fisica con il piede giusto, in questo modo otterrete più risultati positivi fisicamente e sarete, molto più soddisfatti.

    Alga spirulina... Il benessere di energia per lo sportivo...

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