Il tuo bambino

Rilassa il tuo bimbo con la lavanda

Rilassa il tuo bimbo con la lavanda

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  • Innanzitutto mi presento, io mi chiamo Emma e inizio a “imbrattare” questi fogli per fissare nero su bianco dei piccoli appunti quotidiani che utilizzo per la “cura” del mio bambino. Voglio abbozzare queste pagine rivelandovi i segreti di una pianta meravigliosa conosciuta e impiegata niente meno che dai tempi degli antichi Romani: la lavanda. Per rilassarsi al meglio i Romani erano infatti soliti affondare il proprio corpo nelle acque termali arricchite da mazzetti di lavanda. Vero è che avevano proprio ragione: la lavanda è un ottimo rimedio per rilassarsi!

    Ma che cosa c'entra tutto ciò con il mio bambino? Ora vi spiego. Il mio piccolo Andrea ieri era a dir poco irrequieto e non riuscivo a calmarlo in nessun modo; hai voglia di prenderlo in braccio e di cantargli la sua canzoncina preferita... Nulla. Tutto il mio impegno si risolveva sempre in un buco nell'acqua. Ero sull'orlo di una crisi di nervi e non sapevo cosa fare; allora ho preso il telefono e ho chiamato mia madre: mi serviva assolutamente il suo aiuto. “Mamma chiama mamma”: funziona sempre così!

    Ed eccola lì, come al solito aveva la soluzione a portata di mano. Anzi me l'ha proprio portata a casa ! Per fortuna abitiamo a due isolati di distanza! Nel giro di mezz'ora è arrivata e mi ha consegnato la sua boccetta di olio essenziale di lavanda (lavanda officinalis) con tanto di lectio magistralis sulle virtù di questa pianta usata in farmacia, erboristeria, saponeria e bla bla bla. Vi dico la verità: non la seguo quando si fa prendere la mano dalla sua logorrea. Io volevo solo calmare il mio bambino; per tutto il resto c'è sempre tempo. Mi è bastato mettere una goccia di quest'olio essenziale lavorato con un cucchiaino di miele nell'acqua del bagnetto di Andrea, ed eccolo lì bello rilassato e sorridente. L'olio essenziale di lavanda funziona davvero, dal momento che ha un effetto rilassante lodevole!

    Ad ogni modo, se non si trova l'olio essenziale ci si può rifare alla saggezza degli antichi Romani: basterà immergere un pugno di fiori di lavanda nell'acqua! Chiaramente prima di fare il bagnetto ad Andrea ho diluito una goccia di lavanda con un l'olio di mandorle dolci (andrà bene qualsiasi olio vettore) e gliel'ho passato sul gomito, non fosse mai che il mio bambino risultasse allergico! Si tratta di un piccolo accorgimento che consiglio a tutte voi.

  • Oggi sono veramente stanca! Ho corso di qua e di là senza sosta per fare mille commissioni, ma ho scordato di acquistare la cosa più importante di tutte, quella per la quale ero uscita: l'olio di mandorle per Andrea! Io adoro l'olio di mandorle dolci, rigorosamente bio, senza conservanti, privo di profumazioni, insomma l'olio di mandorle puro e totalmente naturale. Eh sì non potrei proprio farne a meno!

    Nella mia vita da quando è nato il mio bambino non sono rimasta un solo giorno senza quest'olio speciale; lo ho usato addirittura per la crosta lattea! Penserete: per la crosta lattea? Eh sì, proprio per rimuovere quell'orribile dermatite seborroica che a un certo punto “ha invaso” la testa del mio bimbo. Povero Andrea, aveva la pelle ricoperta di piccole crosticine giallastre, che pena! Per farla breve, per rimuoverle imbevevo un piccolo batuffolo di cotone con il mio magnifico olio di mandorle e glielo passavo con molta delicatezza in tutta la testolina, quindi rimuovevo le crosticine staccate con un pettinino a maglie fitte e il gioco era fatto: piano piano quelle orribili squame sono andate via. Che sollievo!

    Ad ogni modo, l'olio di mandorle non mi abbandona neanche oggi: in lui ho scoperto veramente un ottimo alleato. Ciò che infatti vale per tutti i piccoli vale anche per il mio bambino: la sua pelle è delicatissima e super sensibile; per questa ragione ho usato fin da subito quest'olio per massaggiargli la pelle arrossata, soprattutto nella zona del pannolino. I risultati sono veramente strabilianti, infatti l'olio di mandorle è super nutriente, è emolliente, è lenitivo e chi più ne ha più ne metta! In altre parole: è un ottimo olio per massaggio, davvero fantastico! Un vero e proprio cosmetico naturale da tenere sempre con sé.

    Ogni tanto mi capita di aggiungere qualche goccia di quest'olio anche nell'acqua del bagnetto di Andrea che addiziono rigorosamente con un po' del solito amido di riso; i risultati sono davvero sorprendenti: la pelle del mio bambino risulta sempre idratata alla perfezione!

  • Eccomi qua con il segreto contro la tigna! Sono una di parola io! Come promesso ho infatti parlato a lungo con la mia nonnina, che mi ha rivelato la sua “cura” contro la tigna! Fortunatamente questo fungo fastidioso fino a oggi ha risparmiato il mio piccolo Andrea. A ogni modo è sempre bene sapere come muoversi nella giungla delle infezioni, dal momento che nella vita non si sa mai: tutto può accadere, anche essere “aggrediti” da questi fastidiosissimi funghi della pelle.

    Come è noto a tutte, quando si presenta nel corpo e nel cuoio capelluto dei nostri piccoli, la tigna sa essere veramente fastidiosa e può trasmettersi per contagio. Mia nonna mi ha spiegato che quella del corpo è riconoscibilissima, perché si presenta a forma di chiazze tondeggianti che si manifestano negli arti e nel tronco dando vita a funghi sulla pelle multipli o singoli. La tigna del cuoio capelluto si manifesta invece con chiazze tonde e con un leggero distacco di squame. Un vero e proprio orrore insomma, poveri piccoli!

    Ma veniamo alla ricetta per eliminare questo fungo pestifero! Il segreto per rimuovere l'infezione da tigna è veramente semplice e alla portata di tutte. Per combattere questa micosi della pelle vi basterà passare sulla cute del vostro bambino un batuffolo imbevuto con un composto realizzato con 3 cucchiai d'olio extravergine d'oliva, 2 cucchiai di olio di carota, 1 tuorlo d'uovo e 2 cucchiai di panna fresca.


    In ogni caso è meglio prevenire che curare! Quindi, secondo i dettami di chi ha più dimestichezza di me con questa infezione “indisponente”, per scongiurarla sarà bene asciugare alla perfezione i nostri piccoli dopo averli lavati, evitare il talco prediligendo l'amido di riso e cambiar loro spesso i pannolini. Tutte cose che sappiamo già, ma che è bene tenere sempre a mente, visto che questa micosi non è affatto una buona amica dei nostri bambini. Dunque scongiuriamone ogni possibile comparsa, incrociamo le dita, e... che la tigna resti lontano da noi e dai nostri piccoli!

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